Via delle Grappate, 63 - Gorizia
Via Ambrosoli - Terzo di Aquileia
arcieri.isonzo@gmail.com

Un pò di Noi…

Tiro con l'arco

A.S.D. Compagnia Arcieri Isonzo nasce per offrire agli arcieri un luogo in cui allenarsi in armonia e seguiti da istruttori qualificati.

La Compagnia Arcieri Isonzo opera attraverso le seguenti attività:

  • Formazione: con una propria scuola di tiro con l’arco (Istruttori Federali) rivolta sia ai neofiti che agli esperti o atleti che sentono la necessità e vogliono migliorare le tecniche di tiro.
  • Agonistica: con la preparazione, allenamenti e partecipazione degli atleti e squadre stile nudo, olimpico e compound della Compagnia alle gare del circuito federale.
  • Organizzativa: con la realizzazione sia di gare che di manifestazioni del circuito nazionale del calendario ufficiale della federazione.
  • Promozionale: organizzando e partecipando ad eventi e manifestazioni pubbliche in collaborazione con le Scuole, Comuni ed Associazioni.

Da noi è possibile praticare tutti i tipi di arco: Arco Nudo, Arco Olimpico, Arco Compound.

Il tiro è caratterizzato da tiri per lo più lineari su targhe “a cerchi”, le distanze sono conosciute e standard.

Abbiamo bersagli a varie distanze: 5/10 metri (per i corsisti e indoor giovanissimi), 18/25/40/50/60/70 metri

UN PO’ DI STORIA…

La Compagnia Arcieri Isonzo è stata fondata il 3 Dicembre 1979 ma era attiva già da fine anni ’50.

Tra i fondatori ricordiamo Minitti (allora consigliere federale), Boris Furlan (primo arciere della compagnia ad aver partecipato ad una selezione preolimpica), Luciano Dornik (per diversi anni arciere della nazionale italiana assieme a Ferrari) e Mario Codispoti (già a quel tempo preparatore della squadra preolimpica.

La Compagnia Arcieri Isonzo è nata dalla scissione della sezione arcieri della Unione Ginnastica Goriziana la quale attualmente non esiste più. La sezione arcieri U.G.G. come dicevamo era attiva prima della fondazione della Fitarco (assieme all’ABA Milano, alla Compagnia Conte Biancamano Milano, alla Compagnia Arcieri Treviso e all’ABA Roma), con alcuni appassionati che si dilettavano a tirare con archi rudimentali, ma animati da molto entusiasmo. L’U.G.G. vanta anche il primo campione di tiro alla targa che vinceva con 911 punti.

In quegli anni non c’era la stessa concorrenza che c’è oggi sui campi di gara. Basti pensare che ai campionati italiani che si svolsero il 3 luglio 1966 il vincitore fece 1072 punti che era un risultato di tutto rispetto ma il 41° ed ultimo della lista sfoderò una prestazione davvero incredibile ed impensabile per i nostri tempi. Ebbene fece 148 punti. Nello stesso anno le compagnie iscritte alla Fitarco erano 9 con un totale di 94 tesserati.
Anche le regole erano interpretate in modo del tutto personale e libertino. Ad esempio si ricorda che alle Idi di Marzo ad un arciere della compagnia U.G.G. venne permesso di ritirare una freccia a 90 metri perchè la pioggia gli aveva bagnato gli occhiali compromettendogli la visuale.
Ad Abano Terme successe un’altra cosa singolare che soltanto i “vecchi” arcieri si possono ricordare. Faceva molto caldo e l’arbitro tra la prima e la seconda parte della gara si attardò molto perché “era caldo e stavo bene in piscina e siccome l’arbitro sono io la gara ricomincia quando lo dico io“.
Il direttore dei tiri molto contrariato se ne andò portandosi via l’unico fischietto. C’è da ricordare a tal proposito che all’epoca il direttore dei tiri fischiava solo quando tutti avevano finito. Sembra che la prima gara ufficiale indèor sia stata fatta a Firenze in un parcheggio sotterraneo con tantissime colonne che alle volte pensavano anche di rimandare indietro le frecce.

Per quanto riguarda gli allenatori ci si arrangiava più col “ho sentito dire che” oppure ci si affidava molto all’istinto. Comunque la persona che al tempo ne sapeva di più nella compagnia era Antonio Codispoti. In seguito le conoscenze del fratello maggiore, poi allenatore della nazionale turca, diedero maggiore impulso allo sviluppo del tiro meccanico e controllato. Poi gli impegni a livello internazionale lo hanno allontanato e di conseguenza la compagnia ha dovuto formare degli allenatori propri………………………………….

Il primo campo di tiro ed allenamento della U.G.G. era il parco privato del notaio Bruno Seculin, presidente della sezione arcieri. Dopodichè venne spostato nelle vicinanze dell’aeroporto ed in seguito ci fu un lungo periodo nel quale non c’era fissa dimora e quindi ci si arrangiava dall’amico contadino o in altri modi più o meno leciti. Alla fondazione della Compagnia Arcieri Isonzo ci fu ancora la possibilità di utilizzare il campo dell’aeroporto ma con la difficoltà data dal fatto che il terreno era militare e quindi in balia delle decisioni del primo maresciallo che passava.
In seguito venne data la concessione da parte della ditta RIBI di tirare nel campo di Lungo Isonzo Argentina fino al 1996 quando Matteo Bisiani fece il suo debutto olimpico.

Il resto è storia recente

Non con poche vicissitudini la Compagnia Arcieri Isonzo ha costruito un nuovo campo in via delle Grappate ed è in progetto di ampliare il campo presente in Via Ambrosoli a Terzo di Aquileia.

Le nostre strutture in Via delle Grappate, 63 a Gorizia (GO) e in Via Ambrosoli a Terzo di Aquileia (UD) sono idonee ad attività sia estiva che invernale. A Gorizia abbiamo anche una struttura per indoor mentre per Terzo di Aquileia ci si appoggia alla Palestra Comunale in attesa di futuri progetti.

Nella storia della compagnia c’è sempre stato qualcuno in nazionale, le soddisfazioni non sono mai mancate e contiamo di averne ancora per molto tempo (vedi sezione Album dei ricordi)